Calze Noi2: Come sono e quali vantaggi ti offrono

Oggi voglio condividere con te le considerazioni che ho fatto prima di arrivare a concepire una nuova generazione di calze uomo. Al termine dell’articolo capirai il valore innovativo della mia soluzione al problema dello spaiamento. Da quando la moda ha elevato il calzino a vero e proprio accessorio di stile, ho visto evolversi 3 scenari principali. Il primo, quello più estremo, ha cercato di imporre fantasie improbabili e colori accecanti, con l’implicito intento di farti sentire originale. Così il mercato della moda pensava di prendere due piccioni con una fava: offrirti disegni fuori dal comune, e rendere questo indumento riconoscibile… con buona pace del buon gusto. In breve tempo le tendenze si sono spinte oltre, sdoganando un lembo di carne che un galantuomo dovrebbe sempre tenere accuratamente coperto: la caviglia. Sono comparsi calzini cortissimi dentro le sneakers negli outfit sportivi, e sono scomparsi del tutto nell’abbigliamento maschile più formale, in abbinamento al mocassino. Chi grida con me all’orrore? Non ho ancora capito se il piede nudo sia l’ennesima provocazione di una moda che non sa più cosa inventarsi, o se dietro ci sia la volontà di liquidare in questo modo il difficile matrimonio fra calzini. Qualunque sia il motivo, la cosa certa è che non si tratta solo di questione di gusti. Qui c’è in ballo molto altro. Se sei in vacanza al mare… Per esempio, mi chiedo in che condizioni si ritrovino i mocassini dopo una giornata, magari torrida, in cui il piede ci ha letteralmente bollito dentro. Ma questo rappresenta il problema minore… Il vero guaio è proprio per i piedi. Mettiamo che tu sia in vacanza al mare e, in nome della praticità, tu decida di fare volentieri a meno delle calze anche quando indossi scarpe di cuoio. Se il tratto da compiere a piedi senza calze e con il tuo bel mocassino è dall’auto al ristorante, allora non ci sono problemi. Se invece si devono percorrere tratti di strada più lunghi a piedi il discorso è diverso. In primo luogo non tutte le scarpe hanno il cuoio conciato in modo uguale e alla fine di una giornata passata a camminare senza calze rischi di avere il piede marrone o blu a seconda del colore della scarpa. Ci sono poi valutazioni igieniche che sconsigliano l’uso della scarpa priva di calza per evitare irritazione alla pelle del piede durante la camminata, specialmente sul tallone. Se al mare camminare con le scarpe senza calze è più tollerato, non lo è altrettanto in città, dove ho visto alcuni signori presentarsi alle riunioni di lavoro scalzi nei loro mocassini. Questo, non posso fare a meno di sottolinearlo, è considerato un atto di maleducazione. Infine, non dimenticare che una buona calza di cotone assorbe il sudore per poi trasferirlo all’ambiente esterno, cosa che non avviene senza calza. E nelle stagioni fredde? E vogliamo parlare delle stagioni fredde? Personalmente, mi copro con cappello, guanti, sciarpa, cappotto ecc. e non lascerei le caviglie scoperte nemmeno sotto tortura. Come sicuramente saprai, la riflessologia plantare conferma che nella pianta del piede ci sono miliardi di terminazioni nervose, che corrispondono agli organi e agli apparati scheletrici e muscolari del corpo. Soprattutto noi uomini tendiamo a sottovalutare l’importanza della cura dei piedi, che passa anche attraverso il buon senso di proteggere e far respirare questa importante estremità. Pensa che in oriente il piede viene considerato addirittura il secondo cuore. Questo perché, camminando, il sangue viene pompato verso l’altro e perché, appunto, il piede contiene il riflesso di tutto il corpo. A pensarla così il mio lavoro mi piace ancora di più: mi occupo anche del benessere del tuo secondo cuore! Te le danno spaiate ma abbinabili Il secondo scenario riguarda strettamente i produttori di calze uomo. Siccome si sono accorti che il problema dei calzini spaiati è sentito, qualcuno ha ben pensato di risolverlo in modo grossolano mettendo sul mercato calze appositamente spaiate, ma abbinabili. In pratica hanno prodotto coppie di calze con disegni leggermente diversi e colori uguali. Questo come risolverebbe la misteriosa sparizione del gemello? Semmai farai i conti con la sparizione di un fratello, visto che la coppia non era gemella fin dall’inizio… Nulla di nuovo sotto il sole. Tra l’altro, non so tu, ma io ad un appuntamento importante non mi presenterei mai con due calze simili ma non uguali, a meno che non voglia farmi notare per altri motivi… L’immancabile 3×2 Il terzo scenario è quello che mi ha divertito di più. Chissà se anche tu ti sei imbattuto in siti che vendono non più 2, ma 3 calze uguali. Il motivo è sempre lo stesso: così se ne perdi una, hai la calza di scorta. Se questa soluzione fosse vincente, basterebbe acquistare vagonate di calze uguali… Semplicemente non funziona, e ti spiego perché. Non funziona perché non ti lascia scelta. Non funziona perché mentre usi 2 calze e le lavi più volte, quando ne perdi una… la terza avrà subito zero lavaggi e avrà inevitabilmente una gradazione di colore diversa. Infine non funziona perché portare calzini sempre dello stesso tipo è noioso. E poi… Se compri calze in numero dispari, come gestisci l’affollamento che si crea nel cassetto, con calze single tristemente lasciate sul fondo? Calze che sopravvivono alla rinfusa, in attesa di essere ripescate dopo la sparizione di uno dei propri gemelli… Siccome per un periodo della mia vita ho vissuto da solo, per me la gestione di certe faccende domestiche era una gran seccatura. E le calze erano in cima alla mia lista, davanti alle pulizie di casa, allo stirare e al cucinare. Ecco perché a un certo punto mi sono accorto che il mercato forniva solo soluzioni palliative. Alcuni avevano pensato alla gestione del prodotto, ma nessuno si era accorto che il vero problema era a monte… o, pur accorgendosene, non era riuscito a risolverlo. Il problema era… il prodotto in sé! Un sistema studiato partendo da un’esigenza personale Cosa ti permette di fare Calze Noi2 di diverso? Tutto, ma per essere più specifico ti do qualche immagine
Quale lunghezza scegliere?

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Le calze hanno tre principali lunghezze: quelle corte, che arrivano sopra al malleolo, sono lo standard che va per la maggiore ai giorni nostri tra i giovanissimi. Sono da sempre molto apprezzate all’estero, ad esempio da tedeschi, belgi e americani. Con questa lunghezza si va sul sicuro con praticamente tutti i tipi di pantaloni casual, a patto che il colore sia abbinato con giudizio. Anche le calze di media lunghezza, ovvero quelle che arrivano sotto il polpaccio, sono indicate per un look più casual, e molti uomini le preferiscono a quelle lunghe per comfort e comodità di utilizzo. Le calze lunghe sono un must per le occasioni formali in cui è richiesta una certa eleganza. Meglio ribadirlo: l’unica scelta ammessa dal galateo della moda nelle occasioni formali è la calza che arriva sotto il ginocchio, o comunque arriva a coprire il polpaccio. Per quanto la moda sia a volte irriverente e bizzarra, questa rimane una regola di stile scolpita nella roccia.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_cta h2=”Scegli le tue Noi2. ” color=”orange” add_button=”bottom” btn_title=”Shop” btn_link=”url:https%3A%2F%2Fwww.calzenoi2.com%2Fshop%2F|title:Shop||”]Lunghe o corte ora scegli: in fantasia o in tinta unita? in filo di Scozia o in cotone?[/vc_cta][/vc_column][/vc_row]


